Archivio per ‘RETE’ categoria

Large Hadron Collider (Lhc) e la raccolta dei dati tramite Grid – Egee

13 ottobre 2008

Al nastro di partenza la rete globale da 100.000 computer. Si chiama Grid (calcolo a griglia) ed è stata inaugurata con una cerimonia nel Cern di Ginevra e servirà ad analizzare l’enorme quantità di dati che il più grande acceleratore di particelle del mondo, il Large Hadron Collider (Lhc), comincerà a produrre a partire dalla prossima primavera, quando sarà stato riparato il guasto che lo ha costretto a fermarsi poco dopo il suo debutto.
Con la potenza di calcolo di 100.000 computer, Grid è una rete distribuita che unisce 140 centri di calcolo di 33 Paesi, per questa occasione il termine Grid si è evoluto ed ora viene chiamato EGEE. Grazie ad esso migliaia di fisici di tutto il mondo potranno analizzare l’enorme quantità di dati che saranno prodotti dall’acceleratore Lhc: 15 milioni di Gigabyte.
I dati vengono inviati dal Cern a dei nodi di primo livello e da questi redistribuiti ai centri di secondo livello. In Europa sono attivi 60.000 computer che fanno capo a 250 sedi di ricerca, negli Stati Uniti ce ne sono circa 30.000 e alcune migliaia sono in Asia.

Grosso problema con il protocollo TCP/IP – falla di sicurezza – Attacchi con errore Denial of Service

6 ottobre 2008

Dopo la scoperta dei due svedesi Jack C. Louis e Robert E. Lee abbiamo scoperto che tutta la rete è a rischio di attacchi Denial of Service. I due ricercatori usando UnicornScan, un port scanner creato da loro hanno notato anomalie nel test dello stack TCP, alcune macchine addirittura smettevano di funzionare. I due ricercatori quindi hanno creato un programma “sockstress” apposito per studiare e testare meglio il fenomeno con il risultato che hanno scoperto che il problema è presente in tutti i sistemi operativi con reazioni diverse, ma in acluni casi dopo l’attacco si necessita il riavvio di sistema poichè le macchine sotto attacco appaiono bloccate. Il Problema è presente in tutte le fasi dello stack TCP ed è ora in fase di controllo da parte del CERT-FI

WiMax – copertura inizia la copertura della zona Lombardia e Puglia

24 settembre 2008

Finalmente sembrerebbe che si dà il via al tanto atteso WiMax iniziando con la copertura delle zone Lombardia e Puglia. Si parte con l’offerta della Linkem ovvero si tratta di tre tipologie di abbonamento a 20, 30 o 45 euro al mese, in base alla possibilità di effettuare chiamate voce verso i telefoni fissi e verso i telefoni mobili attraverso il Voip. (Voice over IP).
Qui maggiori spercifiche al riguardo.

Aspettiamo molto trepidanti che anche le altre regioni siano coperte da questo prestigioso servizio.