Spesso, quando si scolla una sedia in legno, ci rivolgiamo per ripararla ad un artigiano, ad un falegname.
Non ci siamo mai chiesti: “ma senza scomodarmi non posso ripararla da solo?” Tanto più che oggi giorno la manodopera costa moltissimo, visto che un artigiano chiede circa 25 euro¨ l’ora e quasi quasi con quei soldi mi prendo una sedia nuova.
Allora, per prima cosa, bisogna togliere i pezzi scollati.
Bisogna stare attenti quando si fa questa operazione perché si rischia di scollare anche le parti ancora incollate. Se queste si vengono a muovere, conviene scollarle completamente.
Si prende una lima oppure una raspa e si toglie tutta la colla rimasta nella spina cercando di toglierla anche nel foro.
Se non si fa questa operazione, l’incollaggio non serve granchè perchè la colla ha bisogno di una superficie pulita.
Poi, fatto questo, si avvolge la parte appena sotto la spina e la parte che circonda il foro con un nastro adesivo che si ha in casa (il nastro di carta va molto bene) : Questo serve perchè quando sborda la colla, non va a rovinare le parti non interessate all’incollaggio.
Quindi, si prende la colla (in commercio ci sono vari tipi, la Vinavil va molto bene).
Poi ci sono altre colle buone che vengono vendute in cartucce come il silicone (in questo caso bisogna avere anche la pistola per silicone che si trovano in tutte le ferramente e supermercati senza avere costi esagerati.)
La colla bisogna metterla sia nel foro (si può usare un chiodo, uno stuzzicadenti ecc) sia nella spina.
Inserita la spina nel foro, controllare che la sedia poggi bene per terra su tutte e quattro le zampe. Se per caso la colla sborda troppo, toglierla con un panno umido oppure con una spugna umida.
Per fare un bel lavoro bisognerebbe stringere le parti con un morsetto, ma se in casa si è sprovvisti, controllare che le parti incollate siano ben aderenti.
Lasciare la sedia almeno un giorno senza usarla. Quindi togliere il nastro adesivo e l’opera è finita risparmiando e divertendoci.
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