Con la crisi che ci colpisce ogni giorno di più, si cerca di risparmiare il più possibile anche se e' quasi sempre impossibile quando si parla di case in affitto. Alle volte non si riesce a completare una casa con tutte le porte, ad esempio quelle della cantina, oppure, soprattutto negli appartamenti vecchi, si vuole sostituire le porte esistenti perché rovinate o semplicemente non piacciono più.
Allora si può andare da un rivenditore scegliere il tipo che si vuole e acquistarle da soli.
Come si fa per mettere su una porta interna?
Le controcasse, cioè quelle tavole in giro al foro, servono per il fissaggio. Si acquistano in ferramenta degli arpioncini, si fissano con un martello sullo spigolo esterno della cassa della porta (nel numero di tre per ogni spigolo- quindi 12 per ogni cassa) e si inserisce la porta nel foro. All’altezza dell’arpioncino si fa nella controcassa il posto per il suo fissaggio che viene tramite una vite ( di solito 3,5 X 3,50).
Prima di fissare la porta tramite la vite che si mette nell’arpioncino, è utile vedere se la porta si chiuderà bene.
Come fare?
Si mettono due cunei, uno per parte, sopra i montanti della cassa e si prova la chiusura della porta. Quando la chiusura è perfetta (si prova se funziona anche la chiave) si può passare al fissaggio degli arpioncini.
A questo punto mancano da mettere i coprifili. Questi si fissano o con chiodini di acciaio ( se la porta è scura) o con chiodini di ottone se la porta è chiara. Possono essere messi, dove si incontrano la parte lunga del coprifilo e il traverso tagliandoli a 45 gradi (operazione più delicata) oppure lasciando la parte lunga del coprifilo dritta e il traverso che va in luce fra i due coprifili lunghi. Se ci saranno delle imperfezioni, in vendita ci sono anche le cere-ritocchi che servono a coprire.
Un altro sistema per fissare la porta
Senza mettere gli arpioncini, perché alle volte non ci sono le false casse, senza mettere le viti nell’imbello della porta per poterle fissare al muro, si fa così: Si mettono due cunei , uno per parte, sopra i montanti della cassa, si procede alla verifica della perfetta chiusura della porta e poi tra la cassa ed il muro si applica quel silicone espanso (non mettere tanto perché aumenta di volume) che praticamente incolla le due parti.
Si lascia per una giornata così, poi si toglie la parte eccedente e si procede all’applicazione dei coprifili.
Una raccomandazione: Quando si usa questo metodo è utile mettere un traverso di legno tra un montante e l’altro della porta (praticamente di 80 cm. se la porta ha la luce di 80 cm., di 90 cm. se la porta ha la luce di 90 cm. e così via….) uno a metà e l’altro sul pavimento perché il prodotto tende a gonfiarsi e così si evita che la luce dalla cassa si restringa e la porta non chiuda più.





